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Il commercio equo e solidale (fair trade in inglese) è quella forma di attività commerciale, nella quale l'obiettivo primario è la lotta allo sfruttamento e alla povertà legate a cause economiche, politiche o sociali. È, dunque, una forma di commercio internazionale nella quale si cerca far crescere aziende economicamente sane e di garantire ai produttori ed ai lavoratori dei paesi in via di sviluppo un trattamento economico e sociale equo e rispettoso; si contrappone quindi alle pratiche di commercio basate sullo sfruttamento che si ritiene spesso applicate da quelle aziende multinazionali che agiscono in ottica della massimizzazione del profitto.
A tal proposito Bioagricert ha sviluppato lo standard OPERAEQUA/FAIR TRADE il cui scopo è verificare e certificare prodotti provenienti da canali economicamente sostenibili, al fine di offrire degli sbocchi commerciali a condizioni ritenute più eque per coloro che producono. I principali vincoli da osservare per entrare nel circuito del commercio equosolidale sono i seguenti: sostegno delle comunità locali, redazione di contratti trasparenti per i lavoratori, divieto del lavoro minorile, spese per la formazione/scuola, impiego di materie prime rinnovabili. Gli acquirenti si assumono impegni quali: Prezzi minimi garantiti (determinati in accordo con gli stessi produttori; il prezzo corrisposto deve permettere una vita dignitosa ai produttori e permettere investimenti nel campo sociale), quantitativi minimi garantiti, contratti di lunga durata (pluriennali), consulenza rispetto ai prodotti e le tecniche di produzione, prefinanziamento. 
Per informazioni riccardo.cozzo@bioagricert.org |