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26 / 10 / 2014
 
 
VINO BIO: aggiornamenti all'8 ottobre 2012_vino e aceto balsamico PDF Stampa E-mail
Gent.mo operatore,
come noto dal 1 Agosto 2012 è entrato in vigore il Reg. CE 203/12 che modifica i Reg. CE 834/07 e 889/08 del metodo biologico, introducendo la disciplina sulla produzione ed etichettatura del VINO biologico, materia finora esclusa dal campo di applicazione della normativa sul bio. Si precisa che in questo contesto il termine vino è da riferirsi a tutti i prodotti del settore del vino di cui all’allegato I parte XII del regolamento (CE) n. 1234/2007.





Il succitato Reg. CE 203/12, oltre a definire le regole del metodo di produzione biologico dei prodotti vitivinicoli a partire dal 1 Agosto 2012 (prossima vendemmia) dispone anche in merito alle modalità di esaurimento delle scorte di prodotto certificato come “da uve biologiche” a norma dei Regolamenti 2092/91 ed 834/07 ottenuto nelle annate precedenti.
Sul territorio nazionale, i dettagli di applicazione del succitato Reg. CE 203/12 vengono definiti dal Decreto Ministeriale 15992 del 12 Luglio 2012 che per pronto riscontro è allegato alla presente.
In particolare, con la presente siamo ad informarvi circa le procedure e documentazione necessaria in merito a:
1. Modalità di esaurimento delle scorte di prodotto.

Il DM 15992/2012 stabilisce che ogni operatore del settore vitivinicolo dichiari all’Organismo di controllo le proprie giacenze di vitivinicoli derivati da uve biologiche al 31/07/2012 e ribadisce la possibilità per l’operatore di esaurire il prodotto come “da uve biologiche” o richiedere, tramite apposita modulistica e dopo specifica verifica dell’Organismo di controllo, che il prodotto in giacenza venga riconosciuto conforme ai requisiti introdotto dal Reg. CE 203/12 e pertanto commercializzabile come “biologico”.
A tal fine, si allega alla presente il documento Modulo comunicazione giacenze vitivinicoli da compilarsi come di seguito indicato e restituire datato e firmato a Bioagricert entro e non oltre il 1 Settembre 2012.

® Se l’operatore desidera esaurire le scorte (o parte di esse) di prodotto vitivinicolo in giacenza come “da uve biologiche” dovrà indicarne le relative giacenze in azienda nella parte A, prima pagina del modulo. Per ogni categoria, vanno indicate tipologia di prodotto e anno, le quantità detenute e ottenute al 31/07/2012.

® Se l’operatore ritiene che le scorte (o parte di esse) di prodotti vitivinicoli soddisfino i requisiti di elaborazione – sostanze e pratiche - introdotti dal Reg. CE 203/12 e desidera pertanto che il prodotto possa essere certificato e commercializzato come “biologico”, dovrà indicarne le relative giacenze in azienda nella parte B, seconda pagina del modulo. Per ogni categoria, vanno indicate tipologia di prodotto e anno, le quantità detenute e ottenute al 31/07/2012. In calce alla parte B sono stati riportati i requisiti obbligatori al fine di una autovalutazione della conformità del prodotto e si ricorda che l’operatore deve essere in possesso dei documenti giustificativi alla verifica del rispetto dei requisiti normativi.

Bioagricert, entro 30 giorni dalla data di ricezione del Modulo effettuerà presso i siti notificati dall’operatore una visita ispettiva allo scopo di accertare le giacenze comunicate; a tal fine l'Ispettore utilizzerà la parte destra dello stesso Modulo compilato dall'azienda. Una volta completato dall'ispettore con la verifica delle giacenze, il Modulo sarà rilasciato in copia all'operatore che dovrà mantenerlo a disposizione delle autorità competenti.

2. Modalità di certificazione dei prodotti vitivinicoli ottenuti da 1 Agosto 2012
Alla luce dei requisiti normativi introdotti dal Reg. Ce 203/12 (introduce il Capo IIIbis al Reg. CE 889/08) è necessario che l’operatore rediga per ogni prodotto vitivinicolo ottenuto dal 1 Agosto 2012, apposito modulo di Ricetta (M24vino - allegato) nel quale esplicitare tutte le sostanze introdotte e tutte le pratiche di elaborazione del prodotto, seguendo le istruzioni ed avvertenze indicate nel modulo stesso. Come di consueto, per ottenerne la certificazione è necessario inviare la Ricetta unitamente alla Richiesta di Certificato (M77), all’Elenco dei fornitori qualificati di materie prima biologiche (M27) e alle eventuali bozze di etichette per prodotti confezionati.
L’operatore dovrà poi valutare la attualità della propria Relazione Tecnica (dichiarazione di cui all’art. 63 del Reg. CE 889/08) e Notifica ed aggiornare la documentazione se necessario. Si ricorda che l’operatore ha l’obbligo di comunicare all’organismo di controllo le avvenute variazioni nella propria struttura e attività entro e non oltre 30 giorni dall’avvenuta variazione.

Aggiungiamo inoltre che:
- il Ministero delle Politiche Agricole ha fornito risposta alla richieste di chiarimenti e interpretazioni poste dagli Organismi di Controllo associati a Federbio sulle problematiche del settore vitivinicolo connesse all’entrata in vigore del Reg. CE 203/2012; in allegato si inoltrano le comunicazioni.
- Al fine di agevolare la lettura e comprensione dei requisiti di produzione introdotti dal regolamento Reg. CE 203/12 e presenti nell’ivi citato Reg. CE 606/12, si allega la tabella di comparazione tra i due regolamenti, integrata anche delle specifiche per lo standard NOP (valevole per il mercato americano).
 
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