UFFICIO AMMINISTRATIVO: Silvia Verardi - Coordinatore amministrazione - Sabrina Zemella - Contabilità - Nicoletta Pasqui - Contabilità - Raffaella Mosconi - Contabilità -
SEGRETERIA GENERALE: Daniela Guidi - Segr. generale -
ISPETTORI
L'iter di qualifica per diventare ispettore nel settore del biologico deve ancora confrontarsi con percorsi che possono essere diversificati a seconda dell’ente di controllo con cui si ha a che fare. Al momento la legge, il D.Lgl 220/95, stabilisce dei requisiti minimi per quanto attiene il titolo di studio. Tra queste sono apprezzate in particolare la Laurea in scienze delle preparazioni alimentari e biologia, in particolare per le professionalità destinate ai controlli nelle industrie alimentari. Il solo titolo di studio però non basta. Occorre acquisire esperienza e professionalità nello settore. Ogni ente di controllo stabilisce, al suo interno, un apposito percorso di qualifica. Come già detto tali percorsi possono differire a seconda dell’ente ma tutti, normalmente, prevedono una fase di formazione e approfondimento teorico e un periodo di addestramento in campo (visite in affiancamento, in osservazione, ecc.). I principali enti di controllo italiani sono accreditati dal Sincert (www.sincert.it) che verifica e sorveglia attentamente anche l’efficacia dei percorsi di qualifica del personale.
Tutti gli ispettori Bioagricert, devono, fra l'altro, rispettare il codice deontologico riportato qui sotto.