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Aggiunta di vitamine e sali minerali negli alimenti biologici destinati alla prima infanzia.

 Aggiunta di vitamine e sali minerali negli alimenti biologici destinati alla prima infanzia.

Con una recente nota del 19/07/2018 (LINK) il Ministero delle Politiche Agricole si è definitivamente espresso a favore della possibilità di aggiungere vitamine e sali minerali negli alimenti biologici destinati alla prima infanzia.

L’argomento è certamente di attualità ed è stato uno dei “motivi del contendere” nelle ultime fasi di concertazione che hanno preceduto la pubblicazione del nuovo regolamento (UE) n° 848/2018 che, a partire dal 2021, andrà a sostituire completamente la normativa che attualmente regola la produzione, etichettatura e certificazione dei prodotti biologici (Reg. CE n° 834/07 e CE n° 889/08).

La Commissione UE ha dovuto affrontare di petto questa problematica poiché una sentenza della Corte Europea del 2014 (LINK) ha messo completamente in discussione la legittimità di questi prodotti nonostante fossero molto diffusi sul mercato già da diversi anni.

Il confronto è stato piuttosto lungo e acceso poiché alcuni stakeholder coinvolti ritenevano che fosse giusto e coerente con i principi del metodo di agricoltura biologica vietare l’aggiunta di vitamine e sali minerali per tutti i prodotti biologici, senza alcuna distinzione.

Alla fine, come spesso accade, si è trovata una soluzione di compromesso che limita il loro impiego agli alimenti normali il cui impiego è “direttamente previsto per legge” e agli alimenti per lattanti e prima infanzia per i quali la legge richiede un contenuto minimi di vitamine e sali minerali.

Sono invece esclusi gli alimenti a fini medici speciali e i sostitutivi dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso.

La Commissione, durante il COP (Committee on Organic Production) del 24 e 25 gennaio, ha comunicato la predisposizione di un regolamento “back-log” con il quale intende recepire una serie di richieste presentate dagli stati membri tra cui proprio la “questione baby food”, anticipando tramite una modifica dell’attuale Reg. (CE) n° 889/08 quanto previsto dal nuovo Reg. (CE) n° 848/2018.

Tale regolamento, negli intendimenti della COM, dovrebbe essere posto alla votazione degli stati membri a settembre e, in caso di esito positivo, pubblicato nel mese di ottobre.

In virtù della recente nota che revoca un precedente parere espresso dallo stesso Ministero il 22 giugno 2018 (LINK) gli Organismi di Controllo potranno fin da ora autorizzare nuove formulazioni ed etichette a patto che rispondano ai requisiti sopraindicati.

È importante precisare che la normativa NOP (National Organic Program) in vigore negli USA ammette l’aggiunta di vitamine e sali minerali per tutte le tipologie di prodotti.

Bioagricert è autorizzato dall’USDA e può certificare secondo la normativa NOP questo tipo di prodotti che potranno essere commercializzati solo negli USA e, comunque, fuori dalla Unione Europea (quando la normativa locale lo permette).

 

Alessandro Pulga

Client&Sales manger

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